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Quell’incredibile cena di Bach ad Halle

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Quell'incredibile cena di Bach ad Halle

Nel corso della sua carriera musicale, due dei viaggi organistici compiuti da Johann Sebastian Bach in terra tedesca lo portano da Weimar ad Halle. E durante il secondo soggiorno nella città sassone, il compositore prende parte ad una cena a dir poco particolare, nel menù della quale figura anche l’insalata tiepida di asparagi, piatto riportato da Susanna Eger nel suo antico ricettario.

Ad Halle… prima si collauda l’organo, poi si mangia!

Dunque, contrariamente a molti musicisti del suo tempo, nel corso della propria vita Johann Sebastian Bach non ha modo di compiere grandi viaggi in Europa. I suoi spostamenti si limitano appena all’area tedesca, in special modo alla Sassonia. Ed è proprio in questa regione che sorge Halle, città natale di Georg Friedrich Händel nella quale Bach si reca almeno in due distinte occasioni.

Il ventottenne Bach giunge ad Halle per la prima volta nel dicembre del 1713 in qualità di candidato organista. Deve infatti partecipare al concorso indetto per coprire il posto di organista rimasto vacante dopo la morte del compositore Friedrich Wilhelm Zachow. Così, il 15 dicembre sostiene la prova esecutiva e la supera brillantemente, ottenendo la carica.

Tuttavia, si presume per impegni o per inadeguatezza della retribuzione, il 19 febbraio 1714 Bach rinuncia all’incarico, rimanendo a servizio alla corte di Weimar.

Il sommo compositore ritorna però ad Halle per un secondo soggiorno nell’aprile del 1716, su invito del locale Collegio. Stavolta nelle vesti di perito del nuovo organo della Marktkirche Unser Lieben Frauen, la chiesa principale della città. Bach collauda quindi lo strumento costruito dall’organaro Christoph Cuntzius, e, a quanto pare, l’operazione gli procura un poderoso appetito.

La sera dopo il collaudo si reca infatti a cena con i suoi ospiti del Collegio presso il Gasthof Zum Goldenen Ring. Ovvero il miglior albergo di Halle, nel quale viene ospitato durante tutto il soggiorno con tanto di spese pagate.

Così, Bach approfitta dell’accoglienza riservatagli consumando svariati litri di birra e brandy, ed ordinando un interessante quantitativo di portate.

Il menù della serata con i suoi ospiti comprende quindi:

  • Stufato di manzo
  • Luccio in salsa di burro d’acciuga
  • Un quarto di montone arrosto
  • Arrosto di vitello
  • Prosciutto affumicato
  • Un piatto di piselli
  • Un piatto di patate
  • Un piatto di spinaci e uno di cicoria
  • Insalata tiepida di asparagi
  • Zucca bollita
  • Lattuga
  • Ravanelli
  • Bignè Spritzkuchen
  • Scorze di limone candite
  • Burro fresco
  • Ciliegie in conserva

Una cena davvero abbondante, con piatti certamente squisiti, tipici della tradizione tedesca del tempo.

Gli asparagi di Susanna Eger

In particolare, possiamo soffermarci su una delle pietanze ordinate da Bach, ovvero l’insalata tiepida di asparagi.

Va detto che nella cultura gastronomica della Germania gli asparagi, soprattutto quelli bianchi, non sono solo un semplice ortaggio, ma un’icona della cucina stagionale. Tanto che l’ultimo giorno della loro raccolta è noto come Spargelsylvester, ossia Capodanno degli asparagi, che si festeggia il 24 giugno.

Non sorprende quindi scoprire che la ricetta dell’insalata tiepida di asparagi gustata da Bach si trovi in uno dei maggiori libri di cucina tedeschi del Settecento. Che, per giunta, potrebbe avere un curioso ed ulteriore legame proprio con il sommo compositore.

Parliamo del pionieristico Leipziger Kochbuch di Susanna Eger, pubblicato a Lipsia nel 1706 e ristampato quattro volte fino al 1745.

È possibile infatti che questo ricettario sia uno dei volumi presenti nella biblioteca personale di Bach. O, se non altro, che sia un’opera conosciuta dal compositore durante gli anni di Lipsia, che vanno dal 1723 al 1750.

Come si diceva, all’interno del libro della Eger, tra più di 900 ricette diverse, vi è quindi quella dell’insalata tiepida di asparagi. E noi qui la riportiamo a chiudere l’articolo.

Ingredienti:

  • 1 kg di asparagi bianchi grossi
  • 4 cucchiai di aceto bianco
  • 6 cucchiai di olio di noci
  • 2 cucchiai di aneto tritato
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di senape
  • Sale e pepe

Preparazione:

  • Portiamo ad ebollizione una pentola piena d’acqua già salata. Eliminiamo poi le estremità degli asparagi e li peliamo.
  • Lessiamo gli asparagi per 15-20 minuti a fiamma dolce fino a che non sono completamente teneri.
  • Li impiattiamo e li copriamo con un foglio di alluminio.
  • In una ciotola emulsioniamo olio, aceto, aneto, prezzemolo, senape, pepe e sale per comporre il condimento.
  • Infine cospargiamo delicatamente la salsa sugli asparagi ancora tiepidi.


One comment Quell’incredibile cena di Bach ad Halle

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