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Scalogno in agrodolce

Scalogno in agrodolce di PiCo Ricette by Luca Rampati pinit

Lo scalogno in agrodolce è un contorno irresistibilmente gustoso, che unisce la dolcezza dello zucchero alla vivacità dell’aceto, creando un equilibrio perfetto di sapori. Questo piatto è infatti un’esplosione di gusto, perfetto per accompagnare carni, formaggi o semplicemente per essere gustato da solo.

Il cuore e l’anima di questa ricetta risiedono nell’attenta preparazione degli scalogni freschi, i quali, mediante un processo di lenta caramellizzazione, acquistano un gusto profondo e irresistibile che accarezza il palato con la sua complessità. Il risultato finale di questo facile e veloce procedimento è un contorno ricco di sapore e decisamente avvolgente, in grado di aggiungere un tocco distintivo e accattivante ad ogni tavola. È un invito ad esplorare i gusti nostrani e a godere di una vera delizia gastronomica, capace di deliziare e sorprendere.

Ricette correlate allo scalogno in agrodolce

E, a proposito di scalogno in agrodolce… ecco un link per saperne di più sullo scalogno:

Scalogno in agrodolce

Nel vasto mondo della cucina, ci sono piatti che sanno raccontare storie di sapori, piatti che catturano l'immaginazione e lasciano un'impronta indelebile nella memoria gustativa. Tra questi, vogliamo di certo annoverare lo scalogno in agrodolce! 

La dolcezza delicata dello zucchero si fonde con l'acidità vivace dell'aceto di mele e l'intensità avvolgente dell'aceto balsamico, creando un equilibrio perfetto di contrasti. E il timo fresco, con il suo profumo intenso e la sua aromaticità, aggiunge un tocco di raffinatezza e complessità a questa sinfonia gustativa.

Gli scalogni, dalla forma elegante e dal sapore delicato, vengono caramellati lentamente nella miscela agrodolce, e si trasformano in una succulenta prelibatezza capace di estasiare ad ogni boccone.

Questa ricetta non è solo un modo per preparare uno squisito contorno, ma è un invito a esplorare il mondo della cucina con curiosità e creatività. È un'opportunità per sperimentare, per giocare con i sapori e per creare qualcosa di veramente straordinario da condividere con coloro che ami.

Tempo di preparazione 10 mins Tempo di cottura 30 mins Tempo totale 40 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 2 Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Ingredienti

Instructions

  1. Per la nostra ricetta ci servono degli scalogni freschi di buona qualità.

    Ciotola con scalogni freschi
  2. Li mondiamo con cura, stando attenti ad eliminare completamente lo strato esterno.

    Peliamo gli scalogni.
  3. Predisponiamo quindi tutti i nostri ingredienti, pronti per essere utilizzati in cottura.

  4. In una piccola casseruola mettiamo a soffriggere lo scalogno intero con l'olio extravergine d'oliva.

    Mettiamo gli scalogni in una piccola casseruola.
  5. Facciamo dorare lo scalogno su tutta la sua superficie, avendo cura di girarlo di tanto in tanto.

    Doriamo lo scalogno.
  6. Aggiungiamo ora lo zucchero, il sale, i liquidi e il timo, e mescoliamo il tutto.

  7. Mettiamo il coperchio, abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo andare lo scalogno per 30 minuti. Se necessario, durante questo lasso di tempo possiamo aggiungere dell'acqua.

    Chiudiamo con il coperchio.
  8. A cottura ultimata scoperchiamo la casseruola, e sinceriamoci che lo scalogno sia sufficientemente morbido e il sughetto risulti bello denso e corposo.

    Scoperchiamo lo scalogno.
  9. Il nostro delizioso scalogno in agrodolce è pronto per essere servito come gustoso contorno, o per essere assaporato da solo in purezza!

    Lo scalogno in agrodolce è pronto!

Nota

          Conservazione

Lo scalogno in agrodolce può essere conservato in frigorifero per 3 giorni. Sconsigliamo il congelamento.

 

Parole chiave: Biologico, piatti vegetariani, senza frutto a guscio, senza lattosio, senza mais, senza soia, senza uova, speziato, vegano

FAQ - Domande e Risposte

Expand All:
Questa è la preparazione dello scalogno in conserva?

No. La nostra è la ricetta dello scalogno in agrodolce da consumarsi appena fatto. Altrimenti parliamo di scalogno sott'olio, che prevede tutt'altro tipo di preparazione.

Immagine profilo in primo piano di Luca Rampati

Luca Rampati

Vengo al mondo nel 1992, e con me nasce anche la mia sfrenata predilezione per le uova strapazzate. Le mie prime curiose ricerche alla scoperta del mondo mi portano all’interno dei mobili della cucina, per trovare delle pentole con cui girovagare sorridente. Con il senno di poi sono queste le scintille che danno inizio al mio interesse per il variopinto mondo della ristorazione. Il cibo è sempre un ottimo punto di partenza!

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