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Risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola

Risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola di PiCo Ricette by Luca Rampati pinit

Il risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola è un piatto che incarna l’eleganza e la raffinatezza della cucina italiana, con un tocco di audacia derivato dai formaggi dal sapore intenso. Questa ricetta, che combina la dolcezza del radicchio rosso con la cremosità del formaggio camembert e il carattere deciso del gorgonzola, offre un’esperienza gastronomica unica e indimenticabile. Il nostro risotto, cucinato con cura per ottenere una consistenza cremosa e avvolgente, diventa un palcoscenico perfetto per i sapori complessi e contrastanti dei formaggi e del radicchio. L’elegante combinazione di ingredienti trasforma il semplice riso in un’opera d’arte culinaria, perfetta per deliziare i palati più esigenti durante una cena speciale o un’occasione festiva.

Ricette correlate al risotto al radicchio rosso

E, a proposito di risotto al radicchio rosso… ecco due link per saperne di più:

Risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola

Il radicchio rosso, con la sua vivace colorazione e il caratteristico sapore amarognolo, si sposa splendidamente con la cremosità del camembert e la robustezza del gorgonzola. Questa combinazione di ingredienti crea un equilibrio armonico tra dolcezza e amaroticità, dando vita a un risotto al radicchio che delizia il palato. Il processo di preparazione del risotto al radicchio rosso richiede pazienza e attenzione, elementi fondamentali per ottenere una mantecatura avvolgente tipica di un autentico risotto italiano.

Mentre il camembert si fonde delicatamente nel risotto, contribuendo con la sua cremosità, il gorgonzola aggiunge una nota audace e complessa che eleva il piatto a un livello superiore. La combinazione di formaggi dona al risotto una consistenza vellutata e un sapore ricco, che si fonde in modo straordinario con il gusto ben presente del radicchio.

Tempo di preparazione 15 mins Tempo di cottura 25 mins Tempo totale 40 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 4 Stagione migliore: Inverno

Ingredienti

Per il risotto

Per la mantecatura

Preparazione

  1. Mondiamo il radicchio rosso avendo cura di eliminare le foglie superflue e, se presenti, anche quelle vecchie. Lo laviamo sotto acqua corrente e lo asciughiamo per bene. Da intero lo tagliamo a listarelle.

    1. Mondiamo il radicchio rosso avendo cura di eliminare le foglie superflue e, se presenti, anche quelle vecchie. Lo laviamo sotto acqua corrente e lo asciughiamo per bene. Da intero lo tagliamo a listarelle.
  2. Mettiamo a bollire dell’acqua e vi immergiamo completamente il radicchio cuocendolo per alcuni minuti, giusto il tempo che cambi colore.

    2. Mettiamo a bollire dell’acqua e vi immergiamo completamente il radicchio cuocendolo per alcuni minuti, giusto il tempo che cambi colore.
  3. Con l’aiuto di una schiumarola lo scoliamo e lo adagiamo in un contenitore.

    3. Con l’aiuto di una schiumarola lo scoliamo e lo adagiamo in un contenitore.
  4. Dunque lasciamo da parte a riposare il radicchio e salviamo un po’ della sua acqua di cottura, ci servirà per il risotto.

    4. Dunque lasciamo da parte a riposare il radicchio e salviamo un po’ della sua acqua di cottura, ci servirà per il risotto.
  5. Ora tritiamo una cipolla e la facciamo rosolare a fiamma media in padella con olio e burro.

    5. Ora tritiamo una cipolla e la facciamo rosolare a fiamma media in padella con olio e burro.
  6. Con la cipolla ben imbiondita alziamo la fiamma, vi aggiungiamo il riso e andiamo a tostarlo.

    6. Con la cipolla ben imbiondita alziamo la fiamma, vi aggiungiamo il riso e andiamo a tostarlo.
  7. Quando i chicchi sono traslucidi possiamo aggiungere un bicchiere di vino bianco per sfumare, lasciamo quindi che l’alcol evapori e che il liquido mantenga solamente il bouquet di aromi tipici del vino.

    7. Quando i chicchi sono traslucidi possiamo aggiungere un bicchiere di vino bianco per sfumare, lasciamo quindi che l’alcol evapori e che il liquido mantenga solamente il bouquet di aromi tipici del vino.
  8. Versiamo del brodo vegetale e continuiamo la cottura a fiamma media per 7-8 minuti.

    8. Versiamo del brodo vegetale e continuiamo la cottura a fiamma media per 7-8 minuti.
  9. Passato questo lasso di tempo aggiungiamo il radicchio e dell’altro brodo.

    9. Passato questo lasso di tempo aggiungiamo il radicchio e dell’altro brodo.
  10. Aggiungiamo anche mezzo mestolo di acqua di cottura del radicchio. Mescoliamo per amalgamare al meglio e, ora a fiamma medio-bassa, continuiamo a cuocere per altri 7-8 minuti.

    10. Aggiungiamo anche mezzo mestolo di acqua di cottura del radicchio. Mescoliamo per amalgamare al meglio e, ora a fiamma medio-bassa, continuiamo a cuocere per altri 7-8 minuti.
  11. A fine cottura mantechiamo a fiamma spenta. Aggiungiamo l’olio, del burro, il gorgonzola, il camembert, il miele e una spolverata di timo, e mescoliamo energicamente per amalgamare i sapori. Se il risotto risulta troppo denso possiamo aggiungere un mestolino di brodo o acqua di cottura.

    11. A fine cottura mantechiamo a fiamma spenta. Aggiungiamo l’olio, del burro, il gorgonzola, il camembert, il miele e una spolverata di timo, e mescoliamo energicamente per amalgamare i sapori. Se il risotto risulta troppo denso possiamo aggiungere un mestolino di brodo o acqua di cottura.
  12. Aggiustiamo di sapore e impiattiamo. Il nostro risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola è pronto da servire in tavola!

    12. Aggiustiamo di sapore e impiattiamo. Il nostro risotto al radicchio rosso, camembert e gorgonzola è pronto da servire in tavola!

Nota

Conservazione

Il risotto al radicchio rosso può esser conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Sconsigliamo il congelamento.

Parole chiave: latticini, mescolare, piatti vegetariani, ricette a cottura lenta, senza mais, senza soia, senza uova, senza zucchero
Immagine profilo in primo piano di Luca Rampati

Luca Rampati

Vengo al mondo nel 1992, e con me nasce anche la mia sfrenata predilezione per le uova strapazzate. Le mie prime curiose ricerche alla scoperta del mondo mi portano all’interno dei mobili della cucina, per trovare delle pentole con cui girovagare sorridente. Con il senno di poi sono queste le scintille che danno inizio al mio interesse per il variopinto mondo della ristorazione. Il cibo è sempre un ottimo punto di partenza!

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