Progetto PiCo

Cannelloni fantasia

Cannelloni fantasia, di PiCo Ricette by Luca Rampati pinit

I cannelloni fantasia sono un’interpretazione creativa e gustosa di un classico della cucina italiana. Questa ricetta, che unisce la tradizionale pasta ripiena a una varietà di ingredienti innovativi e deliziosi, offre un’esperienza culinaria avvincente e appagante. I cannelloni, con la loro forma tubolare e la loro consistenza soddisfacente, fungono da tela per una serie di gustosi ripieni, che includono carne macinata, cavolfiore e besciamella.

La fantasia culinaria non ha limiti quando si tratta di riempire e arricchire questi manicaretti, creando così una vasta gamma di possibilità di gusto e presentazione. I cannelloni fantasia sono un piatto che incarna la versatilità e la creatività della cucina italiana, perfetto per soddisfare i palati più esigenti e per deliziare gli ospiti in qualsiasi occasione.

Ricette correlate ai cannelloni fantasia

E, a proposito di cannelloni fantasia… ecco un link per saperne di più:

Cannelloni fantasia

La ricetta che presentiamo oggi va un po’ fuori dagli schemi, non è qualcosa di ufficiale o di scritto in qualche ricettario… I cannelloni fantasia sono invece opera di immaginazione creativa e voglia di sperimentare.

Il gusto presente della crema di cavolfiore ben si accosta a quello più gentile della besciamella che in cottura ne avvolge i connotati decisi. La carne macinata, seppur cucinata e amalgamata in maniera semplice e senza intricati passaggi, riesce a valorizzare il gusto del cannellone nel suo complesso.

Tempo di preparazione 20 mins Tempo di cottura 45 mins Tempo totale 1 ora 5 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 4 Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Ingredienti

Per il ripieno

Per la besciamella

Per i cannelloni

Preparazione

Primo passo, lessiamo il cavolfiore

  1. Prendiamo il cavolfiore e lo laviamo per bene, avendo cura di eliminare pezzi e foglie vecchie.

    Primo piano di un cavolfiore, di PiCo Ricette by Luca Rampati
  2. Adagiamo il cavolfiore in pentola a pressione, riempiamo d’acqua, aggiungiamo una manciata di sale grosso, chiudiamo e mettiamo sul fuoco.

    2. Adagiamo il cavolfiore in pentola a pressione, riempiamo d’acqua, aggiungiamo una manciata di sale grosso, chiudiamo e mettiamo sul fuoco.
  3. Una volta cotto lo scoliamo, lasciamo raffreddare e separiamo le foglie dal resto. Frulliamo il cavolo con un filo d’olio e, se vogliamo, spezie a piacere. Il composto deve rimanere bello corposo.

    3. Una volta cotto lo scoliamo, lasciamo raffreddare e separiamo le foglie dal resto. Frulliamo il cavolo con un filo d’olio e, se vogliamo, spezie a piacere. Il composto deve rimanere bello corposo.

Secondo passo, la besciamella

  1. In una pentola mettiamo il latte, il sale, la noce moscata e le foglie di alloro.

    1. In una pentola mettiamo il latte, il sale, la noce moscata e le foglie di alloro.
  2. Prepariamo il roux: sciogliamo il burro aggiungendovi farina e mescoliamo bene il tutto fino ad ottenere una consistenza omogenea. Versiamo il roux nel latte appena prima della sua ebollizione.

    2. Prepariamo il roux: sciogliamo il burro aggiungendovi farina e mescoliamo bene il tutto fino ad ottenere una consistenza omogenea. Versiamo il roux nel latte appena prima della sua ebollizione.
  3. Per non formare grumi, frustiamo per qualche minuto la besciamella così ottenuta.

     

    3. Per non formare grumi, frustiamo per qualche minuto la besciamella così ottenuta.

Terzo passo, ripieno di carne

  1. Con il cavolfiore e la besciamella pronti possiamo dedicarci al ripieno di carne. In una padella mettiamo olio e burro e aggiungiamo la macinata sgranandola per bene.

    1. Con il cavolfiore e la besciamella pronti possiamo dedicarci al ripieno di carne. In una padella mettiamo olio e burro e aggiungiamo la macinata sgranandola per bene.
  2. Cuociamo fino a completa sigillatura della carne, spegniamo il fuoco e aggiungiamo la crema di cavolfiore.

    2. Cuociamo fino a completa sigillatura della carne, spegniamo il fuoco e aggiungiamo la crema di cavolfiore.
  3. La amalgamiamo e l’aggiustiamo di sapore con sale e pepe a piacere.

    3. La amalgamiamo e l’aggiustiamo di sapore con sale e pepe a piacere.

Quarto passo, componiamo i cannelloni fantasia

  1. Stendiamo i fogli della lasagna, li tagliamo a metà e, riempiendo di ripieno e qualche pezzetto di scamorza, diamo alla pasta la tipica forma a cannellone. Ripetiamo l’operazione fino al termine delle lasagne.

    1. Stendiamo i fogli della lasagna, li tagliamo a metà e, riempiendo di ripieno e qualche pezzetto di scamorza, diamo alla pasta la tipica forma a cannellone. Ripetiamo l’operazione fino al termine delle lasagne.
  2. Prendiamo la teglia, cospargiamo il fondo di besciamella e ci adagiamo sopra i cannelloni.

    2. Prendiamo la teglia, cospargiamo il fondo di besciamella e ci adagiamo sopra i cannelloni.
  3. Una volta disposti, li copriamo con la besciamella rimasta, tutti i dadini di scamorza affumicata rimasti e una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

    3. Una volta disposti, li copriamo con la besciamella rimasta, tutti i dadini di scamorza affumicata rimasti e una bella spolverata di parmigiano grattugiato.
  4. Inforniamo a 190 per 25 minuti, giusto il tempo che la superficie diventi bella croccante.

    4. Inforniamo a 190 per 25 minuti, giusto il tempo che la superficie diventi bella croccante.
  5. Quando i cannelloni sono pronti li tiriamo fuori dal forno e li porzioniamo.

    5. Quando i cannelloni sono pronti li tiriamo fuori dal forno e li porzioniamo.
  6. Impiattiamo e gustiamo i cannelloni fantasia ancora caldi!

    6. Impiattiamo e gustiamo i cannelloni fantasia ancora caldi!

Nota

Conservazione

Consigliamo di mangiare subito i cannelloni, in alternativa è possibile conservarli nel frigorifero in contenitore ermetico per 1-2 giorni.

Parole chiave: bambini, latticini, mescolare, senza mais, senza soia, senza zucchero
Immagine profilo in primo piano di Luca Rampati

Luca Rampati

Vengo al mondo nel 1992, e con me nasce anche la mia sfrenata predilezione per le uova strapazzate. Le mie prime curiose ricerche alla scoperta del mondo mi portano all’interno dei mobili della cucina, per trovare delle pentole con cui girovagare sorridente. Con il senno di poi sono queste le scintille che danno inizio al mio interesse per il variopinto mondo della ristorazione. Il cibo è sempre un ottimo punto di partenza!

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