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Bisque di gamberi

Bisque di gamberi, di PiCo Ricette by Luca Rampati pinit

La bisque di gamberi è un’autentica prelibatezza culinaria che incarna l’eleganza e il raffinato gusto della cucina francese. Questa ricetta, rinomata per la sua cremosità e profondità di sapore, è una vera e propria celebrazione dei frutti di mare. Preparata con maestria e cura, la bisque di gamberi trasforma gli ingredienti più semplici in un piatto sofisticato e avvolgente, perfetto per le occasioni speciali e per deliziare gli ospiti più esigenti. La sua consistenza vellutata e il suo aroma delicato la rendono un’aggiunta sublime alla tavola delle feste, dove il gusto e la presentazione si fondono per creare un’esperienza culinaria indimenticabile.

Ricette correlate alla bisque di gamberi

E, a proposito di bisque di gamberi… ecco due link utili:

Bisque di gamberi

Raffinata, delicata, una vera signora tra i fondi, le salse e le vellutate. Eh si, perché la bisque di gamberi, che sia anche di scampi o d’aragosta – e sempre di crostacei dev’essere – non è solo buona ma anche assai versatile. Dal gusto elegante e distinto, diventa un’alleata preziosa per quasi tutte le ricette di pesce, e accompagna i sapori di qualsiasi salsa… Arricchisce le note aromatiche di un pesce al forno… E rende squisito il sapore degli antipasti.

Chiude il cerchio, per così dire, elevando il gusto di un piatto di pesce a tutto tondo, e lo fa in maniera pacata, signorile, senza mai giganteggiare. Raramente infatti, una volta finito di mangiare un piatto di pesce elaborato, rimane in bocca solo il gusto della bisque… Piuttosto, è più facile che vi sia presente una moltitudine di sapori che si inseguono e si abbracciano, che riconducono di più al sapore del pesce, come d’altronde deve essere… Ma la bisque posso assicurare che c’è, eccome se c’è, ed impreziosisce qualunque cosa vada a toccare.

Tempo di preparazione 15 mins Tempo di cottura 1 hrs Tempo totale 1 ora 15 min Difficoltà: Principiante Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Ingredienti

Preparazione

  1. Per preparare la nostra bisque di gamberi laviamo accuratamente una costa di sedano, peliamo 2 carote, sbucciamo una cipolla rossa e sciacquiamo le erbe aromatiche.

    1. Per preparare la nostra bisque di gamberi laviamo accuratamente una costa di sedano, peliamo 2 carote, sbucciamo una cipolla rossa e sciacquiamo le erbe aromatiche.
  2. Tagliamo le verdure grossolanamente e le mettiamo in una pentola a rosolare con olio e burro a fiamma vivace.

    2. Tagliamo le verdure grossolanamente e le mettiamo in una pentola a rosolare con olio e burro a fiamma vivace.
  3. Nel frattempo puliamo i gamberi, levando via la testa, il carapace ed eliminando con cura gli intestini.

    3. Nel frattempo puliamo i gamberi, levando via la testa, il carapace ed eliminando con cura gli intestini.
  4. Con il fondo ben dorato aggiungiamo dunque le teste e i gusci dei gamberi e alziamo la fiamma. Rosoliamo il tutto schiacciando per bene le teste, in maniera che rilascino tutti i succhi che daranno poi il sapore alla bisque di gamberi.

    4. Con il fondo ben dorato aggiungiamo dunque le teste e i gusci dei gamberi e alziamo la fiamma. Rosoliamo il tutto schiacciando per bene le teste, in maniera che rilascino tutti i succhi che daranno poi il sapore alla bisque di gamberi.
  5. Aggiungiamo il timo e l’alloro e mescoliamo ancora un po’.

    5. Aggiungiamo il timo e l’alloro e mescoliamo ancora un po’.
  6. Quando sia le verdure che gli scarti dei gamberi iniziano ad attaccarsi alla pentola, sfumiamo con del vino bianco.

    6. Quando sia le verdure che gli scarti dei gamberi iniziano ad attaccarsi alla pentola, sfumiamo con del vino bianco.
  7. Evaporato il vino, spegniamo il fuoco e aggiungiamo dei cubetti di ghiaccio, in maniera che lo shock termico faccia fuoriuscire tutti i sapori.

    7. Evaporato il vino, spegniamo il fuoco e aggiungiamo dei cubetti di ghiaccio, in maniera che lo shock termico faccia fuoriuscire tutti i sapori.
  8. Riaccendiamo il fuoco e aggiungiamo dell’acqua fino a coprire completamente il fondo.

    8. Riaccendiamo il fuoco e aggiungiamo dell’acqua fino a coprire completamente il fondo.
  9. Lasciamo cuocere a fiamma media per almeno 1 ora.

    9. Lasciamo cuocere a fiamma media per almeno 1 ora.
  10. Trascorso questo lasso di tempo chiudiamo il fuoco e filtriamo il tutto con un colino, avendo cura di schiacciare bene i carapaci.

    10. Trascorso questo lasso di tempo chiudiamo il fuoco e filtriamo il tutto con un colino, avendo cura di schiacciare bene i carapaci.
  11. Rimettiamo quindi il liquido ottenuto sul fuoco, lo portiamo ad ebollizione e vi addizioniamo del roux.

    11. Rimettiamo quindi il liquido ottenuto sul fuoco, lo portiamo ad ebollizione e vi addizioniamo del roux.
  12. Mescoliamo continuamente con una frusta a mano per evitare la formazione dei grumi e cuociamo la bisque così ottenuta per altri 10 minuti. Se il colore dovesse risultare sbiadito è possibile aggiungere della passata o del concentrato di pomodoro. Così la nostra bisque di gamberi è pronta!

    12. Mescoliamo continuamente con una frusta a mano per evitare la formazione dei grumi e cuociamo la bisque così ottenuta per altri 10 minuti. Se il colore dovesse risultare sbiadito è possibile aggiungere della passata o del concentrato di pomodoro. Così la nostra bisque di gamberi è pronta!

Nota

Conservazione

La bisque di gamberi può essere conservata in frigorifero per 2 giorni. Si consiglia invece di congelarla in monoporzione ed usarla all’occorrenza.

Parole chiave: mescolare, non vegetariano, ricette a cottura lenta, pescetariana, senza mais, senza soia, senza uova

FAQ - Domande e Risposte

Expand All:
Che tipo di pomodoro posso usare per fare la bisque di gamberi?

Sicuramente il migliore è quello fresco, da aggiungere con il fondo di verdure da rosolare. Tuttavia è possibile utilizzare anche del doppio o del triplo concentrato di pomodoro. In alternativa è anche possibile aggiungere della passata di pomodoro.

Immagine profilo in primo piano di Luca Rampati

Luca Rampati

Vengo al mondo nel 1992, e con me nasce anche la mia sfrenata predilezione per le uova strapazzate. Le mie prime curiose ricerche alla scoperta del mondo mi portano all’interno dei mobili della cucina, per trovare delle pentole con cui girovagare sorridente. Con il senno di poi sono queste le scintille che danno inizio al mio interesse per il variopinto mondo della ristorazione. Il cibo è sempre un ottimo punto di partenza!

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