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Carciofi ripieni del cenone

Carciofi ripieni del cenone, di PiCo Ricette by luca Rampati pinit

I carciofi ripieni del cenone sono un piatto iconico delle festività, una vera delizia culinaria che porta con sé l’eleganza e il gusto raffinato delle occasioni speciali. Questi carciofi, preparati con cura e creatività, rappresentano un’ode alla cucina tradizionale italiana e al suo amore per gli ingredienti freschi e di stagione. Il loro ripieno, spesso arricchito da un mix di pangrattato, prezzemolo, aglio, formaggio e aromi mediterranei, regala un’esplosione di sapori e profumi che delizia il palato e soddisfa i sensi. La loro presentazione elegante e il loro sapore irresistibile li rendono un piatto amato e apprezzato da tutti, perfetto per condividere momenti di gioia e convivialità durante il cenone delle festività.

Ricette correlate ai carciofi ripieni del cenone

E, a proposito di carciofi ripieni del cenone… ecco un link per saperne di più sulle proprietà del carciofo:

Carciofi ripieni del cenone

Il cenone, quel momento speciale che chiude l’anno in un tripudio di sapori e tradizioni, merita di essere celebrato con piatti indimenticabili. Quest’anno lasciamoci quindi conquistare dai carciofi ripieni, un’eccellenza culinaria che si presta magnificamente ad accompagnare ogni tipo di piatto principale. Oggi li vogliamo presentare in una versione irresistibile, ovvero ripieni di pangrattato, parmigiano grattugiato e prezzemolo tritato.

Un connubio perfetto di sapori e consistenze, che delizierà ogni palato. Scopriamo insieme come trasformare questo ortaggio in una creazione culinaria unica, capace di conquistare al primo assaggio!

Tempo di preparazione 30 mins Tempo di cottura 45 mins Tempo totale 1 ora 15 min Difficoltà: Intermedio Porzioni: 2 Stagione migliore: Inverno

Ingredienti

Per i carciofi ripieni

Per non far ossidare i carciofi

Preparazione

  1. In una ciotola versiamo il pangrattato, il parmigiano grattugiato, l’aglio tritato, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e un’ombra di pepe.

  2. Irroriamo il tutto con abbondante olio extravergine d’oliva.

  3. Amalgamiamo con le mani il composto così ottenuto, fino ad ottenere un risultato corposo ed omogeneo.

  4. Prendiamo ora i nostri due carciofi, togliamo loro i gambi, e puliamo quest’ultimi pelandone la scorza.

  5. Tagliamo quindi la parte superiore e appuntita dei petali di carciofo.

  6. Eliminiamo anche i petali esterni che risultano troppo coriacei.

  7. Assieme ad un limone tagliato a metà, immergiamo i carciofi e i gambi in una bacinella colma d’acqua, così da impedirne l’ossidazione.

  8. Ripeschiamo i carciofi, apriamo delicatamente i petali e iniziamo a riempirli con il composto di pangrattato.

  9. Riempito ogni spazio tra i petali ricopriamo il carciofo con un ultimo strato di composto, aggiungendo anche un’ulteriore spolverata di parmigiano grattugiato.

  10. Tagliamo dunque la patata a tocchettoni.

  11. In una pentola, riempita con due dita d’acqua e una manciata di sale grosso, mettiamo i carciofi, i gambi e la patata, aggiungendo alla fine un giro d’olio.

  12. Poniamo la pentola sul fuoco e spruzziamo la superficie dei carciofi ripieni con un po’ d’acqua per compattarli al meglio.

  13. Chiudiamo la pentola con il suo coperchio e lasciamo cuocere per 20 minuti circa a fiamma bassa.

  14. Terminiamo gli ultimi 25 minuti di cottura senza coperchio, controllando che i carciofi ripieni non si sfaldino.

  15. I nostri carciofi ripieni del cenone sono ora pronti, e siamo certi che faranno un figurone!

Nota

Conservazione

Consigliamo caldamente di consumare i carciofi subito dopo la cottura. In alternativa possono essere conservati in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Parole chiave: piatti vegetariani, senza mais, senza soia, senza uova
Immagine profilo in primo piano di Luca Rampati

Luca Rampati

Vengo al mondo nel 1992, e con me nasce anche la mia sfrenata predilezione per le uova strapazzate. Le mie prime curiose ricerche alla scoperta del mondo mi portano all’interno dei mobili della cucina, per trovare delle pentole con cui girovagare sorridente. Con il senno di poi sono queste le scintille che danno inizio al mio interesse per il variopinto mondo della ristorazione. Il cibo è sempre un ottimo punto di partenza!

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