I funghi trifolati sono un piatto classico della cucina italiana che celebra la semplicità e la bontà dei funghi freschi. Questa preparazione, caratterizzata da una cottura lenta e delicata dei funghi in olio d'oliva, aglio e prezzemolo, esalta il loro sapore naturale e la consistenza succulenta. Le note aromatiche dell'aglio e del prezzemolo si fondono armoniosamente con il gusto terroso dei funghi, creando un piatto che delizia i sensi e soddisfa il palato.
I funghi trifolati sono un contorno versatile che si abbina perfettamente a una vasta gamma di piatti, dalla carne al pesce, e possono essere serviti caldi o freddi. Con la loro genuina e irresistibile bontà, i funghi trifolati rappresentano un'ode alla cucina tradizionale e ai sapori autentici della natura. La loro semplicità li rende perfetti per arricchire qualsiasi pasto con un tocco di rustica eleganza, portando in tavola un'esplosione di sapori che deliziano il palato e riscaldano il cuore.
Le delicate sfumature di sapore che si trovano nei piatti della cucina tradizionale spesso raccontano storie di antiche tradizioni e pratiche culinarie tramandate di generazione in generazione. Tra i piaceri semplici e genuini della tavola italiana, i funghi trifolati occupano un posto di rilievo. Questa ricetta, che esalta la semplicità e l’autenticità degli ingredienti, ha radici profonde nelle tradizioni culinarie regionali, risalenti a tempi lontani.
Il termine “trifolati” deriva dalla parola “trifolare”, che significa cucinare con aglio, prezzemolo e olio d’oliva, gli elementi chiave di questa preparazione. Tuttavia, la pratica della trifolatura ha subito variazioni e adattamenti nel corso dei secoli, riflettendo le influenze regionali e le preferenze personali dei cuochi.
Oggi, la ricetta dei funghi trifolati rimane un classico della cucina italiana, unendo sapori semplici e autentici in un piatto che evoca ricordi di campagne e boschi. Condividere questa preparazione significa non solo gustare un piatto delizioso, ma anche celebrare un patrimonio culinario ricco di storia e tradizione.

Per fare degli ottimi funghi champignon trifolati bisogna per forza procurarsi degli ottimi funghi freschi.

Peliamo la cappella del fungo eliminando lo strato superficiale pieno di terriccio.

Inoltre, da ogni fungo stacchiamo il gambo tagliando via la parte terrosa.

Tagliamo i funghi a listarelle il più sottilmente possibile.

Mettiamo quindi da parte teste e gambi appena affettati.

Prendiamo uno spicchio d’aglio, lo puliamo e lo dividiamo a metà.

In una pentola aggiungiamo dell’olio extravergine, l’aglio e, non appena quest’ultimo inizia a soffriggere, uniamo i funghi.

Cuociamo a fiamma media per qualche minuto, giusto il tempo che i funghi rilascino il loro liquido, per poi sfumare con un bicchiere di vino.

Cuociamo così ancora per 15 minuti a fiamma medio-dolce.

Prendiamo un ciuffo di prezzemolo salvando solo le foglie e le tritiamo finemente.

A cottura ultimata e a fiamma spenta spolveriamo il prezzemolo tritato, mescolando per bene. Chiudiamo con un coperchio e lasciamo riposare per qualche minuto.

I nostri superlativi funghi trifolati sono pronti per fare da contorno a secondi piatti di carne e di pesce!